Author Archives: danzacontemporanea

Ricerca formativa per il riequilibrio del corpo e l’armonizzazione dell’individuo a partire dalla percezione anatomica e dalla fisiologia

Ricerca formativa per il riequilibrio del corpo e l’armonizzazione dell’individuo, a partire dalla percezione anatomica e dalla fisiologia: respiro, articolazioni, muscolatura, flussi circolatori,sistema viscerale, sensi e percezione…La conoscenza della profondità della materia corporea e della sua dinamica di movimento, tra micro e macro, apre il processo allo stato di “presenza” e alla creatività. Questa pratica attiva l’espansione del movimento e delle sue diverse densità nello spazio: “la danza” che rivela la sua espressione di verità tra forma e libertà.

cuore_formiche_web

Cuore, formiche e altre anime.

“Io nulla scrivo sulle foglie. Vi leggo
quel che le foglie recano già scritto
in sé, nelle intricate nervature
simili a vene sul dorso della mano
o linee incise nel palmo. Il sguardo,
che segue il biforcarsi di vie segrete,
coglie ad incroci turgidi di linfa
i nodi del significato. Così
si fa più chiaro il messaggio.
Ma quella che tu chiedi, e che tu chiami
la mia risposta. E’ la vita che parla
in ogni cosa viva, mentre passa
verso la morte. Vi pongo di mio
soltanto un giusto angolo di sguardo.
E il calmo gesto con cui, dopo averle
lungamente scrutate, affido al vento
queste mie foglie, e il vento se le porta,
esso solo compiendo
per un diritto immemorabile
il sussurrante vaticinio.”

Margherita Guidacci

Intersezione

Performance site-specific per Spazio Ferramenta( Torino)

Le distanze spaziali annullate dalla virtualità delle connessioni contemporanee sono aria nella quale la relazione prende forma. Superare la distanza è collocarsi nell’interstizio tra i mondi, laddove l’insieme che contiene la moltitudine si interseca con l’insieme del singolo. Nell’incontro, l’inatteso.

L1010598

Cuoresolo

Cuoresolo, indaga lʼorgano cuore nella zona del corpo che lo accoglie e la sua funzione circolatoria. La ricerca si dipana attraverso la percezione organica, lʼascolto della pulsazione cardiaca e delle sue aritmie, lʼesperienza fisica sensibile di come il sistema nervoso simpatico e parasimpatico governano lʼaccelerazione e il rallentamento del battito, il sistema ormonale e, con esso, il vissuto emotivo.
La domanda necessaria. Rapporto tra il proprio interno e ciò che ci circonda. Investiti dallʼimmaginazione del cuore la separazione tra dentro e fuori si stempera. Svelarsi e osservare, distinguere tra noi e lo spazio, tra noi e lʼaltro, crea un dialogo continuo tra la necessità di autodefinirsi e la perdita dei propri confini fisici ed emotivi. La relazione tra interno ed esterno si svela nella basica funzione di contrazione ed espansione, di sistole e diastole dellʼorgano cuore, che raccoglie ed invia, tra attività e riposo. Nellʼaccettazione di questo complesso processo, il corpo inevitabilmente si relaziona con il mondo esterno, con le direzioni nello spazio, tra il cercare di difendersi e il lasciare cadere le difese. Nellʼalternanza tra il dare e il ricevere, in una continua ricerca di trasformazione, emerge il pudore del mostrarsi percependo il pro- prio cuore.

Core

Questo spettacolo osserva la quotidianità della vita nella relazione agli altri esseri umani, che condividono la stessa casa, luogo di scambio privilegiato. Indagando nel singolo la sua zona del cuore e le sue vibrazioni abbiamo  misurato le distanze e colto l’essenza della convivenza e dell’alternanza con l’altro.  Per scegliere il proprio luogo e da lì provare ad amare.

Sette

Il lavoro di strutturazione di “Sette” nasce come ricerca della verità del corpo portato al limite dell’ambiguità e dell’eccesso propri di ogni peccato capitale. Basato su una personale rielaborazione delle immagini e delle pulsioni legate all’universo dei vizi, il punto di partenza del processo creativo è stato il momento dell’improvvisazione. Nel silenzio, condizione prima dell’ascolto, il corpo si fa nudo, bianco, svuotato, materia su cui imprimere le prime forme visive di ogni peccato, materia in cui vivere l’origine viscerale di ogni peccato.

Egelosia…

” La gelosia è la malattia dell’anima.”

David Herbert Lawrence

Abbiamo indagato quali mutamenti e quali sclerosi il sentimento della gelosia crea nel corpo di chi la accoglie.
Egelosia…il corpo si congela e corrode, implode impedendo alla vita di scorrergli dentro. Immobilità asfittica che paralizza la relazione, la visione si restringe e il corpo per sentirsi vivo cerca l’esplosione come unica via di uscita.